Le nostre certificazioni

La Crivedil Srl, per dare evidenza del suo impegno verso la prevenzione degli infortuni sul lavoro, dell’impegno al miglioramento continuo e al rispetto della legislazione vigente, ha avviato un intenso programma di formazione, audit e riesame dei propri processi che ha consentito, di implementare un sistema di gestione della sicurezza e di programmare la certificazione dello stesso secondo lo standard UNI EN 45001:2018. 

La Crivedil Srl al fine di avere verso la tutela della sicurezza dei lavoratori un atteggiamento preventivo, definisce, attua e mantiene attiva la presente politica che è costituita dai seguenti principali obiettivi che la direzione intende prefiggersi:

  1. Mantenere attivo e migliorare con continuità il sistema di Gestione per la Sicurezza, in conformità con la UNI EN 45001:2018;
  2. Garantire un adeguato livello di formazione ed informazione a tutto il personale; migliorare le condizioni di lavoro;
  3. Ridurre i rischi per la sicurezza dei lavoratori derivanti dalle attività aziendali. Impegni aggiuntivi che la società intende assumersi: La responsabilità nella gestione della SSL riguarda l’intera organizzazione aziendale, dal Datore di Lavoro sino ad ogni lavoratore, ciascuno secondo le proprie attribuzioni e competenze; L’impegno a considerare la SSL ed i relativi risultati come parte integrante della gestione aziendale; L’impegno al rispetto della legislazione e degli accordi applicabili alla SSL; L’impegno a riesaminare periodicamente la politica stessa ed il sistema di gestione attuato; l’impegno alla prevenzione; L’impegno a fornire le risorse umane e strumentali necessarie; L’impegno al coinvolgimento ed alla consultazione dei lavoratori, anche attraverso i loro rappresentanti per la sicurezza; L’impegno a definire e diffondere all’interno dell’azienda gli obiettivi di SSL ed i relativi programmi di attuazione.

 

A tale scopo la Direzione dà pieno mandato al Responsabile del Sistema di Gestione Integrata, al Rappresentante della Direzione ed a tutti i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, al fine del perseguimento degli obiettivi contenuti nella presente politica.

I principali aspetti / impatti ambientali sono i seguenti:

  1. Produzione rifiuti assimilabili agli urbani;
  2. Gestione sostanze pericolose;
  3. Uso delle risorse.

 

E’ precisa intenzione della Direzione Aziendale divulgare i principi della politica all’interno della propria struttura e all’esterno per rendere noto il proprio impegno verso l’ambiente. La Direzione Aziendale si impegna altresì alla diffusione della politica a clienti e/o parti interessate, ove richiesto. La politica ambientale è condivisa a tutti i livelli dell’organizzazione mediante lo sviluppo sostenibile per tutte le attività. La politica è costituita dagli indirizzi generali e obiettivi di breve, medio e lungo termine.

In particolare la Direzione Aziendale si impegna a:

  1. Trattare i prodotti ed i procedimenti produttivi nel rispetto dei principi di tutela dell’ambiente, promuovendo un’efficace politica della prevenzione e della protezione che si traduca in un incremento della produttività ed in una riduzione dei costi;
  2. Prevenire e/o ridurre l’inquinamento derivante dalle proprie attività produttive; 
  3. Osservare ogni legge, regolamento e normativa applicabile ai propri prodotti, processi e rifiuti. Definire standard interni, laddove non ci siano leggi, regolamenti e/o norme e non siano adeguati alla propria realtà;
  4. Al continuo miglioramento del SGI  per accrescere le prestazioni ambientali;
  5. Alla protezione dell’ambiente, inclusa la prevenzione dell’inquinamento e altri impegni specifici relativi al contesto aziendale quali ad es. l’utilizzo di risorse sostenibili, la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico e la protezione della biodiversità e degli ecosistemi;
  6. Soddisfare i propri obblighi di conformità;
  7. Ridurre i consumi di risorse non rinnovabili (energia, ecc.).

 

La Direzione Aziendale è sempre più interessata a raggiungere e a dimostrare un buon livello di comportamento nei confronti dell’ambiente, controllando l’impatto della propria attività sull’ambiente, adottando una politica ambientale e ponendosi degli obiettivi di salvaguardia ambientale. A fronte dei principi espressi nella propria politica, elabora piani di miglioramento specifici (M 5.1.2) nei quali sono definiti obiettivi, funzioni coinvolte, modalità e tempi di attuazione. La Direzione Aziendale esaminerà e prenderà in considerazione tutte le comunicazioni in materia di impatto ambientale che dovessero pervenire dall’esterno, considerando tali segnalazioni come parte integrante delle informazioni utili per il miglioramento del proprio Sistema di Gestione Ambientale.

Impegni: La Direzione Aziendale profonde il massimo impegno nella prevenzione di ogni eventuale non conformità, ottimizzando la gestione dei processi in termini di efficienza ed efficacia e garantendo un costante presidio delle attività in qualsiasi modo connesse con la Qualità del prodotto. A questo scopo è stato istituito un Sistema di Gestione Integrato per la Qualità, l’Ambiente e la Sicurezza in concordanza con la norma UNI EN ISO 9001:2015, la UNI EN ISO 14001:2015 e la UNI EN ISO 45001:2018 che consentirà, attraverso un approccio sistemico, di perseguire con costanza il miglioramento continuo. La Direzione Aziendale considera prioritario il perseguimento della “soddisfazione del cliente”, verso il quale viene rivolta continua e costante attenzione con il fine di garantire l’individuazione ed il rispetto dei requisiti e di soddisfare le disposizioni legislative e regolamentari applicabili. In armonia con tale obiettivo la Direzione intende portare l’azienda ad una continua crescita organizzativa e metodologica. A tal fine essa pianifica ed attua la continua attività di coinvolgimento, formazione e aggiornamento del personale a tutti i livelli ed in particolare di quello impegnato in attività legate ai processi che influenzano la Qualità del servizio. Al personale è richiesto quindi di rispettare, per le attività di propria competenza, quanto prescritto dal Manuale e dalla documentazione ad esso collegata (procedure, istruzioni e specifiche) e di effettuare le registrazioni previste.

Obiettivi: Gli impegni di Politica per la Qualità della Direzione vengono tradotti annualmente in un piano di obiettivi circoscritti e misurabili, per il raggiungimento dei quali si garantisce di fornire tutte le risorse e il supporto necessari. Il piano degli obiettivi viene approvato dalla Direzione Aziendale e portato alla conoscenza del personale mediante affissione in luogo accessibile a tutti e/o attraverso riunioni periodiche. La Politica per la Qualità definita dalla Direzione, congruente con le altre politiche aziendali, stabilisce gli obiettivi riportati in dettaglio nei moduli M 5.1.2. secondo i seguenti macro-obiettivi:

  1. Soddisfazione del cliente;
  2. Miglioramento del Sistema di Gestione della Qualità (es: formazione, coinvolgimento e soddisfazione del personale, piani di miglioramento);
  3. Controllo e rispetto dei Budget economico-gestionali;
  4. Rispetto delle leggi e normative vigenti e soddisfare i requisiti applicabili delle Norme di riferimento.

 

A tale fine la Direzione Aziendale ha nominato il Responsabile Sistema Integrato, tramite delega scritta, quale unico responsabile dell’attività di mantenimento e miglioramento del Sistema. Integrato in funzione degli obiettivi prefissati. Egli può avvalersi della collaborazione di assistenti opportunamente addestrati. Con cadenza regolare vengono effettuati, da parte del Responsabile Sistema Integrato, audit sul Sistema Integrato al fine di verificare il regolare funzionamento ed individuare eventuali necessità di adeguamento.

La Direzione Aziendale assicura:

  1. Il monitoraggio e la verifica degli obiettivi di Politica per la Qualità e l’Ambiente;
  2. Il riesame della Politica per la Qualità e l’Ambiente (con cadenza almeno annuale);
  3. La verifica dell’adeguatezza del Sistema di Gestione Integrato e le indicazioni sulle eventuali correzioni e/o miglioramenti da apportare alla struttura del Sistema Integrato (con cadenza almeno annuale);
  4. La verifica della soddisfazione del cliente

Crivedil s.r.l., azienda da sempre attenta alle esigenze delle proprie risorse, ritiene che diversità, inclusione e pari opportunità, siano elementi fondamentali per la crescita e lo sviluppo sostenibile dell’organizzazione aziendale ma soprattutto per il benessere di tutto il personale.

La presente Politica è rivolta a tutti i dipendenti di Crivedil ed è condivisa con tutti i clienti, fornitori, collaboratori esterni e stakeholders con l’intento di rappresentare un manifesto degli impegni dell’azienda in materia di parità di genere.

L’impegno di Crivedil relativo ai temi di parità di genere si concretizza in azioni mirate a:

  • creare un ambiente di lavoro inclusivo, trasparente e aperto all’ascolto di tutto il personale anche introducendo strumenti per consentire alle risorse di esprimersi liberamente;
  • diffondere la cultura della diversità come valore fondamentale dell’azienda e a perseguire il benessere dei/delle dipendenti anche tramite azioni di welfare;
  • comunicare sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione la volontà di perseguire la parità di genere nel contesto lavorativo;
  • prevedere una specifica formazione a tutti i livelli sui temi della parità di genere, della non discriminazione e della “tolleranza zero” rispetto ad ogni forma di abuso fisico, verbale, digitale (molestia) nei confronti dei/delle dipendenti, incluse le molestie sessuali in ogni forma;
  • prevedere ed applicare prassi e procedure di selezione, assunzione e gestione delle carriere conformi ai principi di inclusione, garantendo uguali possibilità a tutto il personale e impegnandosi al rafforzamento del genere femminile (empowermentfemminile);

Le azioni e gli obiettivi di cui alla presente politica sono pianificati nel “Piano Strategico”, monitorato annualmente attraverso indicatori prestazionali (KPI) sulla base delle sei aree tematiche individuate dalla UNI/PdR 125:2022 di seguito sinteticamente esplicitate:

Cultura e strategia

Promozione di una cultura organizzativa orientata alla parità di genere e all’inclusione, integrando tali principi nella strategia aziendale, nei valori e nei comportamenti quotidiani, anche attraverso attività di sensibilizzazione e formazione nonché introduzione di procedure che consentano alle risorse di esprimere, anche in modalità anonima, opinioni e suggerimenti al fine di creare un ambiente di lavoro aperto al confronto e al dialogo.

 

Governance:

Attuazione di un modello di governance dell’organizzazione volto a prevenire e gestire le tematiche legate a non inclusione e parità di genere, con previsione di funzioni aziendali aventi lo scopo di monitorare gli obiettivi e le azioni intraprese e da intraprendere.

 

Processi Human Resource (HR)

Attuazione di processi di gestione e sviluppo delle risorse umane a favore dell’inclusione, della parità di genere, prevedendo politiche in grado di garantire la partecipazione a percorsi di formazione e valorizzazione a lavoratori di entrambi i sessi.

 

Opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda

Miglioramento della capacità dell’organizzazione di consentire la mobilità interna e l’accesso neutrale dei generi ai percorsi di carriera e di crescita professionale e promozione nonché, ove possibile e compatibilmente con il settore edile, introduzione di una maggiore diversificazione di genere nei ruoli tecnici e di responsabilità, contrastando stereotipi e pregiudizi legati al genere.

 

Equità remunerativa per genere

Attuazione di processi per il mantenimento di una remunerazione equa e bilanciata per genere, per livello e per mansione, monitorando eventuali scostamenti e adottando misure correttive in caso di disparità non giustificate.

 

Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro

Introduzione di misure dedicate alla tutela della maternità/paternità e del caregiving e di conciliazione vita-lavoro, finalizzate a sostenere l’equilibrio tra vita privata e lavorativa sempre nel rispetto della normativa vigente e delle esigenze del settore operativo di appartenenza.

 

COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA

La Direzione si propone, attraverso iniziative poste in essere dal Comitato Guida, di impostare una comunicazione interna ed esterna neutra dal punto di vista del genere, attraverso iniziative in linea con i principi della presente politica e con gli obiettivi strategici da essa stabiliti.

In particolare, con riguardo alla comunicazione esterna, l’azienda si propone di:

  • impostare le proprie campagne di marketing e pubblicità evitando azioni tali da alimentare eventuali stereotipi di genere utilizzando un linguaggio inclusivo e neutro nonché immagini;
  • favorire la partecipazione ad eventi/webinar organizzati da Crivedil nel rispetto di una composizione equilibrata dei generi.

 

La politica di parità di genere è comunicata all’interno dell’organizzazione e diffusa all’esterno tramite pubblicazione sul sito internet www.crivedil.it.

La presente politica è definita dalla Direzione in coordinamento con il Comitato Guida, a cui è affidata la responsabilità di attuazione della stessa e si integra con le politiche collegate contenute in tutti i documenti aziendali. La corretta e adeguata conoscenza e attuazione della politica è verificata attraverso l’attività di formazione del personale e tramite audit interni; è oggetto di conferma o revisione annuale in occasione del Riesame della Direzione.